nuvole

Come si fa a non tenere conto della tragedia accaduta a Brindisi? In una scuola?

Non  voglio aggiungere commenti indignati e addolorati a quanti sono espressi in queste ore. Invece. mi servirò della chiave letteraria.

Ho sotto mano un libro poetico e profondo, per ragazzi. S’intitola La ragazza che leggeva le nuvole, di Elisa Castiglioni Giudici, con illustrazioni di Lucia Sforza (Il Csstoro, 2012). Un libro illustrato non per i più piccoli, ma per adolescenti, ambientato in India e negli Stati Uniti, e narrato in prima persona dalla protagonista Leela, una ragazza legatissima alla nonna che le insegna a leggere le nuvole nel cielo e a non temere, neppure la terribile tigre bianca.

Da questo romanzo che fa leva sull’immaginazione, il coraggio, la fiducia, traggo questo brano dedicato a Melissa:

“Per intere settimane, non udii altro che l’eco dei frantumi del mio cuore cadere nel vuoto che mi sentivo dentro. Non ero più sicura di nulla e non credevo in nessuno. Di una cosa però ero certa: ero arrabbiata. Ero furiosa con il mondo intero, egoista e indifferente, che nonostante la sua morte continuava as andare avanti come se niente fosse cambiato. Odiavo il sole che continuava a sorgere e tramontare. Odiavo il vento della sera che continuava a rinfrescare l’aria. Odiavo il gelsomino che continuava a profuare di miele l’aria. Era così ingiusto…”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: