Souk

FesEccomi a Fes, città racchiusa dentro magnifiche mura, e stesa sulle colline. Se si passa tutto il giorno dentro la Medina e il suo souk, si vede come il mercato gira continuamente intorno allo scandire delle diverse ore giornaliere: la mattina arrivano banchetti e venditori ambulanti di frutta, verdura, uova, animali vivi, che peraltro sono scannati sotto i vostri occhi (galline e polli, ovviamente, non animali più grandi, quelli sono già macellati ed esposti sulla strada), passano i carretti dei fornitori che qui usano soprattutto gli asinelli, caricati fino all’inverosimile.Fes2

Verso l’una aprono le friggitorie, arrivano i banchetti di pane, spuntano spiedini, davanti ai ristoranti si attivano i procacciatore di clienti e si sollevano fumi di carni arrostite, bollite, stufate. Quasi tutti i piatti sono a base di carne, così non faccio che mangiare cous cous vegetariano e panini.

Nel pomeriggio, quando arriva la gran massa della gente, spuntano i venditori di dolcetti, frutta, e alle quattro e mezza si friggono gran frittelloni, un po’ come da noi si preparano i bomboloni. Verso le sei, i commercianti di stoffe e scarpe, mercanzia stabile si acquietano, sembrano considerare la giornata finita, cala la sera e la gente se ne va di corsa verso i parcheggi di auto e bus. Siamo in inverno, e il mercato chiude.

il mercato è tutto, si sta sempre qua. Parrucchiere, estetista, hammam, barbiere, sarti, son tutti qua, qua c’è il forno dove le donne vanno a cuocere il pane, ci sono tutti i mestieri, c’è la moschea, la scuola, tutto.

Fes3I grandi spazi, come le piazze, per esempio, quando ci sono diventano anch’esse un mercato di roba accatastata per terra, ed è triste vedere una scalinata tutta rotta, dove a malapena si possono mettere i piedi, che porta a una terrazza che sarebbe magnifica, con vista sulla città, se non fosse così mal tenuta.

chissà se verrà un tempo in cui la città sarà curata, pulita, magari senza l’assieparsi di parabole su tetti e terrazze in rovina. I turisti vengono, stanno un paio d’ore, comprano souvenir, contrattano, e se ne vanno. Dietro le viuzze intricate e vive, dietro i colori e lp bellissime porcellane, ci sono luoghi come questo magazzino di pelli e lana.Fes4

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